23 settembre 2013

La bambina senza cuore - Emanuela Valentini

Questa sera vi parlo di un libro disponibile gratuitamente online dal marzo del 2013. Si chiama "La bambina senza cuore" di Emanuela Valentini. La Speechless Books sta promuovendo un progetto in cui il libro perde l'attuale risvolto prettamente economico (parliamo chiaro: i costi dei libri non sono giustificati se non dall'ingordigia delle grosse case editrici) e si veste di una nuova struttura in cui l'essenziale diventa il libro stesso. Perciò il tutto viene curato con molta attenzione cercando di mantenere una qualità alta, è un lavoro di team in cui l'autore è al centro di questo gruppo e ne dirige i movimenti.
Nella fattispecie la Valentini, prima autrice di questo metodo, ha rivestito un racconto di due anni fa di nuova luce rendendolo una gothic novel e migliorandolo. Il risultato di questo processo è un bel romanzo che tocca i temi della morte, delle maledizioni tramandate nelle generazioni e di stregoneria.
La copertina è bellissima. L'illustrazione è un'opera a cura di Idrassi Soufiane, un grafico proveniente dal Marocco, chiamata Dark Goddess, apparsa sul sito deviantart.com a fine 2012. Rappresenta una sorta di dea pagana ed incarna perfettamente la protagonista. Difficile decidere se l'autrice avesse già in mente un costume simile oppure sia stata influenzata da questa bellissima immagine. All'interno del libro si trovano anche bellissime illustrazioni che ripropongono alcuni passaggi delle pagine a cura di Giampiero Wallnofer.

Veniamo alla trama.
Whisperwood, 1890. Una ragazzina di dodici anni viene trovata morta con il cuore asportato dal petto. La stessa sera spariscono la madre e il sindaco della cittadina.
Whisperwood, 1990. Nathan una sera scappa da casa dopo l'ennesima discussione con il padre e si rifugia all'interno del bosco trovando un cimitero sconsacrato. Incontra la ragazzina e, con una maledizione che incombe sulla sua famiglia, scoprirà il motivo della sua morte e proverà a sistemare la situazione.

L'ovvio paragone che salta subito all'occhio è un misto tra Tim Burton e Neil Gaiman, due mostri sacri di cinema e letteratura ed è difficile reggere il confronto. Questo libro potrebbe essere tranquillamente un racconto di Burton, me lo vedo con facilità con l'animazione. Un Nathan che assomiglia al feticcio Johnny Deep e una Rosie Maud ispirata ad Helena Bonham Carter, scheletri spiriti e un cimitero. E il cimitero richiama in modo deciso "Il figlio del cimitero" di Neil Gaiman e a un certo punto ci si aspetta quasi che Nobody - il protagonista di Gaiman - spunti da dietro una lapide e interagisca con i personaggi della Valentini.

In questo libro possiamo trovare numerosi personaggi ma i principali sono Nathan, Lola, e Rosie Maud. Gli altri personaggi minori sono in funzione di questi tre primari e ruotano attorno ad essi in qualità di parenti ed amici.
Lola ha dodici anni quando muore. Si risveglia dopo qualche giorno nel cimitero in cui è stata sepolta piuttosto in fretta, completamente sola e senza ricordi della propria vita. Gli unici indizi sono il suo nome e gli anni di nascita e morte scolpiti sulla lapide, per il resto il buio. Sa che non ha più il cuore e sa che è sospesa tra la vita e la morte. Il suo corpo non è il corpo di un cadavere in decomposizione, è carne solida e ben attaccata alle ossa eppure è sicura di essere morta. Grazie a un incantesimo il suo percorso verso la luce e la morte totale si è interrotto e ora Lola trascorre il suo tempo nel cimitero con la compagnia di due statue che lei stessa ha risvegliato e gli spiriti del cimitero. Dopo cento anni non è più una bambina ma è una donna nel corpo di una dodicenne. Ha sofferto molto, soffre per non avere ricordi sulla sua identità, soffre per non sapere perchè è sospesa tra vita e morte, soffre perchè non può lasciare il cimitero e nel frattempo è cresciuta, è diventata una donna. In lei c'è la magia, pratica piccoli incantesimi, è coraggiosa, dolce, ama moltissimo i suoi amici e si preoccupa per loro. Allo stesso tempo, però, è un personaggio dark, ha un alone di morte che la segue ovunque, può diventare terribile e angosciante.
Nathan come personaggio non mi è piaciuto particolarmente. L'ho trovato un po' piatto, un po' infantile e a volte compie azioni senza pensarci, senza senso. All'inizio esce di casa nonostante ci siano creature nascoste nell'ombra che uccidono chiunque si avventuri fuori e che fa quando viene ovviamente assalito? Corre nel bosco invece di tornare a casa, un'azione con poco senso ma in questo caso lo si può giustificare perchè era nel panico e spesso, nel panico, compiamo azioni sciocche senza riflettere. Tuttavia Nathan è coraggioso e quando incontra Lola è determinato nello scoprire il motivo della sua morte.
Rosie Maud aveva sette anni quando Lola è morta ed era sua amica. Sua madre era una strega, suo padre apparteneva al mondo fatato che vive accanto a Whisperwood e lei stessa ha poteri magici. Dopo la morte di Lola il villaggio inizia ad allontanare lei e sua madre e dimentica la sua parte di magia per proteggersi. Il sangue fatato le permette di arrivare all'età di 107 anni in buona forma conoscendo così sia Lola che Nathan e cercando di dare una mano. Come personaggio mi è piaciuto, soprattutto il modo in cui il suo potere fluisce senza che lei lo voglia. In pratica non può rinnegare la sua natura, perchè la magia trova sempre una via per uscire e incontrare la luce.
Tra quelli minori l'unico personaggio che mi ha convinto pochissimo è il padre di Nathan, William, il prossimo nella catena della maledizione e sindaco attuale. Sua moglie è morta qualche anno prima a causa degli esseri che infestano la notte di Whisperwood e da allora il rapporto con il figlio è quasi nullo. Si lamenta perchè con il figlio con c'è dialogo, è quasi sempre depresso e cambia spesso umore. Si lamenta ma poi quando Nathan cerca un dialogo più intenso di "come va la scuola" non risponde, si infuria e lo manda in camera sua dicendogli di stare zitto. Poi non si può lamentare se Nathan scappa nei boschi verso il cimitero, luogo in cui nessuno gli nasconde la verità e può parlare liberamente sentendosi a suo agio.

Come dicevo più in alto la tematica della morte è quella più forte. La morte impregna ogni pagina, stilla da ogni frase, i personaggi ne sono avvolti come una fitta rete. Una ragazzina viene uccisa per uno sbaglio, le viene strappato il cuore dal petto, un atto di crudeltà terribile. Una maledizione si abbatte su quattro generazioni di Morris e il prezzo da pagare per la crudeltà è la morte. La magia che esce da una Rosie Maud inconsapevole è una magia di morte. Morte, pura e semplice. Inutile girarci attorno, questa è una fiaba gotica. La fiaba è lo stile narrativo tipico per i racconti dell'infanzia e in questo caso è stata usata come tecnica per narrare la crudeltà degli uomini: un racconto lieve e delicato ma con tematiche così profonde che il lettore resta spiazzato.

Il linguaggio è semplice, conciso e rapido. Le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sono brevi, il racconto è puntato più sulle azioni e sui sentimenti che sugli ambienti. I dialoghi sono fatti bene, con battute che rispettano i canoni lievi della fiaba. La narrazione segue due linee temporali in parallelo con la Whisperwood del 1890 e quella del 1990. In terza persona con un narratore esterno, il punto di vista oscilla tra molti personaggi sia importanti che minori, quindi non c'è un privilegio di Nathan o Lola, sembra che ogni personaggio voglia raccontare un po' di sè. Mi sono piaciute molto le citazioni ad inizio capitolo prese prevalemente dalle poesie di Lord Byron, Walt Withman e Percy Bisshe Shelley (il marito di Mary Shelley), puntuali e pertinenti con i temi dei capitoli che sono per la maggior parte brevi.

In sintesi vi consiglio "La bambina senza cuore", soprattutto perchè l'autrice è italiana e lo potete trovare gratuitamente quindi nel caso non vi piaccia non avrete nessun rimorso nel cancellare il file. No davvero, secondo me è un bel libro, merita.

Questa volta non vi lascio il link di ibs ma il sito in cui potete scaricare il libro in diverse versioni. Potete anche scrivere una mail e ricevere a casa la copia cartacea a 15€, spese di spedizione incluse.

Autore: Emanuela Valentini
Dati: 2013, 282p., versione digitale
Editore: Speechless Books

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